domenica 17 giugno 2012

I luoghi comuni: montare in sella da amazzone è più pericoloso rispetto alla sella inglese tradizionale




Il primo luogo comune analizzato è quello che è nato più recentemente. Basti pensare che circa un secolo fa l'opinione prevalente era diametralmente opposta: una donna che montava a cavalcioni veniva considerata non solo scandalosa, ma anche una mezza matta incurante della propria sicurezza. Ecco che cosa scriveva James Fillis, uno dei più grandi personaggi equestri di tutti i tempi, nel suo libro "Breaking and Riding" pubblicato nel 1902:

martedì 5 giugno 2012

La sala di Diana della reggia di Venaria Reale (parte 2) - Le protagoniste


Nel 1600 l'arte venatoria sta appassionando le corti di tutta l'Europa: si tratta di un passatempo talmente amato che perfino le dame iniziano a prenderne parte. Molte volte si tratta soltanto di spettatrici, ma alcune nobildonne sono talmente brave nell'andare a cavallo che molte volte riescono a seguire tutto il cerimoniale di caccia montando all'amazzone.

Di seguito vengono riportati alcuni ritratti delle più grandi protagoniste delle battute di caccia nella reggia di Venaria Reale.

giovedì 31 maggio 2012

La sala di Diana della reggia di Venaria Reale (parte 1) - Il regno della caccia

La sala di Diana

La sala di Diana è uno dei biglietti da visita della reggia di Venaria Reale. Già nel Seicento palcoscenico di sontuosi banchetti, feste e balli, la sala era un luogo di rappresentanza dove veniva celebrata la grandezza dei Savoia non solo nell'arte venatoria, ma anche nell'essere una delle famiglie più potenti d'Europa. Perfino oggi la sala riesce a raccontare al visitatore moltissime storie, storie di una Corte giovane e con un forte senso di rinascita, nonché di una Corte fortemente influenzata dal potere femminile, in veste di lunghe reggenze di Cristina di Francia e di Maria Giovanna Battista.

martedì 29 maggio 2012

La sella da amazzone


Sella da amazzone: lato sinistro

La sella da amazzone, contrariamente alle selle tradizionali, è caratterizzata dall'essere asimmetrica. Questa particolarità nasce per compensare la posizione assunta dalla dama rispetto alla spina dorsale del cavallo. Infatti, la sella da donna si è sviluppata attraverso i secoli cercando di ottimizzare la distribuzione del peso dell'amazzone e per controbilanciare la sistemazione di entrambe le gambe dalla parte sinistra. 

venerdì 25 maggio 2012

Karl Brjullov: "La cavallerizza"


O ritratto di una (quasi) perfetta sconosciuta

 
 
In una calda serata estiva, quando il sole inizia a calare dietro l'orizzonte e i suoni della natura si fanno sempre più pacati, ecco udire in lontananza il rumore degli zoccoli di un cavallo che si fanno sentire sempre di più...